happysun980
Saturday 26 April 2014

Un mio amico mi contatta dopo pranzo sul messenger di facebook. È da tanto che non lo sento, in realtà non è che ci fossimo mai frequentati più di tanto. A parte un semplice saluto quelle poche volte che ci siamo incontrati, ma per il resto non avevamo altri rapporti di amicizia.

Mi contattata quindi e iniziamo a chiacchierare, si parla del più e del meno, di cosa stessi facendo, dove fossi, che la bella stagione stava arrivando e che ben presto si sarebbe andati a mare.

Una chiacchiera che mi suona strana proprio perché non abbiamo tutta questa confidenza.

Mi chiede dove vado in spiaggia, io rispondo indicando le mie abitudini, lui dal canto suo condividendo le mie risposte.

Ad un certo punto, mi invita magari ad andare in spiaggia insieme, io dal canto mio non mi pongo il problema e mi mostro favorevole. È a quel punto che commenta – certo anche senza costume possiamo andare. Sempre se non ti viene duro. –

Io rimango un po’ interdetto dalla frase ma cerco di sorvolare.

- Certo, se ti viene duro non fa nulla. Hai un bel pisello – mi dice

Io mi blocco: cosa?? – scusa e tu quando mi hai visto nudo? –

Lui mi spiega che l’estate prima mi aveva visto nudo in spiaggia, dove di solito vado a fare nudismo, e che non mi ero accorto di lui. Ero dietro una palizzata di canne e avevo il pisello in tiro.

Al che faccio finta di stare al gioco e di essere normale, cosi chiedo se lui facesse nudismo, se frequentasse spesso quella spiaggia, etc. Lui risponde un po’ scherzando un po’ seriamente, ma di fatto si concentra più sul mio pisello che sul nudismo in quanto tale.

Mi invita quindi ad andare in spiaggia, a fare nudismo, e magari a farci una sega insieme.

Bah! Cerco di stare al gioco, e lo assecondo, ma in realtà mi assale l’imbarazzo, non so se mi abbia visto solo nudo, o si sia accorto che in spiaggia ci vado anche per “giocare”; in realtà sono imbarazzato perché è la prima volta che un conoscente mi sgama a fare nudismo.

Insomma ci salutiamo e ci diamo appuntamento per una passeggiata in spiaggia il prossimo sabato.

Così il sabato successivo ci incontriamo li in spiaggia, facciamo la nostra passeggiata, parliamo del più e del meno, lui cerca di allungare le mani, ma a me non va, o meglio andrebbe, ma essendo un conoscente la cosa mi frena.

Cosi di fatto, parliamo soltanto, io mi sciolgo un po’, gli dico che scrivo dei racconti su alcune avventure o fantasie, e mi chiede se può leggerli.

Insomma rientriamo a casa, e dopo avergli mandato i racconti, mi assale la voglia di provare, di vedere fino a che punto si spinge.

Cosi dopo qualche giorno con la scusa dei racconti, mi contatta, e mi chiede se anche lui può ordinare una esibizione o qualcosa del genere.

Ci diamo appuntamento in un posto sperduto in campagna, e io vado, con un oggetto nel culo.

Parcheggio, mi spoglio, e lo aspetto.

Lui arriva con la sua macchina, parcheggia e sale sulla mia. Mi guarda sorride, e prende a toccarmelo, mi scappella, mi tocca, e poi si abbassa per prendermelo in bocca. Lo lascio fare, poi quando rialza la testa, se lo tira fuori e prendo io a toccarlo e segarlo, fino a che lo prendo in bocca. Certo è peloso e a me non va, ma me lo faccio piacere e continuo a spompinarlo. Lo entro ed esco e glielo bacio ogni tanto. Lui infila la mano segandomi e raggiungendo il culo trovandolo pieno. Cosi gioca con il mio culo e l’oggetto che avevo dentro, finchè non mi viene in bocca. Così gliela succhio tutta e lo ripulisco. Poi mi sistemo e mi faccio fare il lavoretto anche da lui.

Quando finisce, ingoia tutto, si riveste e se ne va, così come era venuto.

[]esperienza personale 2014]